Storia

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Nel 1971 con la legge 3 dicembre n.1102 “Nuove norme per lo sviluppo della montagna” si è statuita la nascita delle Comunità Montane, attribuendo alle Regioni il compito di definire l'ambito territoriale, la composizione ed il funzionamento degli Organi. LA Comunità Montana del Matese inizia la propria attività nel 1976 con il Presidente Giampaolo LIBERATORE di Castello del Matese, la prima seduta (verbale n.1)della Giunta Esecutiva Provvisoria avviene il 21 settembre del 1976 alle ore 17 per organizzare gli uffici e stilare i primi adempimenti. Gli assessori presenti erano ben 34: ALBANESE Giorgio, BARBATO Mario, CANESTRINI Mario, CANTONE Felice, CASTRILLO Vincenzo, CICCARELLI Giuseppe, CONTE Giuseppe, DE BENEDICTIS Vincenzo, DEL MATTO Mario, DE SANCTIS Vincenzo, DE SISTO Giuseppe, DI MATTEO Marcellino, DI PIETRANTONIO Giovanni, FERRAIUOLO Raffaele, FERRARO Riccardo, FIORILLO Luigi, FRANCOMACARO Mario, GIANFRANCESCO Giuseppe, IEMMA Michele, LANGELLOTTI Italo, MACCHIARELLI Alberto, MANERA Arturo, NATALIZIO Achille, RAUCCI Vincenzo, REGA Amerigo, RICIGLIANO Antonio, RISELLI Francesco, ROMANO Carmine, RUSSO Domenico, SANGIULIANO Michele, SISTO Benito, STOCCHETTI Luigi, TARTAGLIA Angelo, TOMMASONE Gian Battista. Con delibera di G.E. n.2 del 26 ottobre 1976 si dispone il distacco del primo dipendente dell'Ente: CICCARELLI Alfonso, scrivano e dattilografo proveniente dal Comune di San Gregorio Matese.

Nell'ottobre del 1976 la Comunità Montana aderisce all'UNCEM - Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani - organizzazione nazionale unitaria, presente in ogni realtà regionale con proprie delegazioni, che da oltre 50 anni raggruppa e rappresenta i Comuni interamente e parzialmente montani e le Comunità montane.

Febbraio 1977 si approva il 1° STATUTO composto da 33 articoli. Giugno 1978 la G.E. Viene ridotta a 15 assessori con i seguenti rapporti di forze: 9 assessori alla DC più il Presidente, 3 assessori al PSI, 1 al PCI ed un assessorato agli INDIPENDENTI. Il Consiglio Generale è composto da 53 membri, oltre al Presidente, provenienti dai 17 comuni in rapporto di 2 consiglieri di maggioranza ed 1 di minoranza per ciascun comune. Dopo ben nove anni ha termine la gestione di LIBERATORE

Ottobre 1985. Con delibera di Consiglio Generale n.2 del 25 gennaio 1986 viene nominato Presidente dell'Ente Arturo MANERA di Ailano, che si dimetterà dopo pochi mesi.

Luglio 1986 si elegge Presidente Giovanni FAPPIANO che rimarrà in carica fino al 6 ottobre 1992 data delle dimissioni per motivi di salute,

Novembre 1992 si elegge la prima donna presidente della CMM Pasqualina DI LULLO , il suo incarico avrà termine nel 1994.

8 marzo 1994 il Consiglio Generale si scioglie a seguito della seduta deserta poiché l'organo non riconosce i debiti fuori bilancio e l'Ente viene COMMISSARIATO .

Dal 30 maggio 1994 al 6 novembre 1995 la gestione dell'Ente viene affidata a Massimo PINNA, Commissario delegato dal Ministero degli Interni di Roma che riesce a risanare un dissesto finanziario di circa 5 miliardi di lire.

6 novembre 2005 viene eletto presidente Geppino BUOMPANE che rimarrà in carica per circa 6 mesi

l'Ente viene nuovamente commissariato 8 gennaio 1997, l'incarico di approvare il Bilancio di Previsione 1997 viene conferito a Paolino MADDALONI nominato dalla stessa Prefettura di Caserta, l'incarico terminerà il 15 ottobre 1997

21 novembre 1997 viene eletto Presidente Bruno SISTO l'incarico terminerà il 23 marzo 1999

23 marzo 1999 si elegge Presidente Domenico BERGAMIN, la gestione durerà circa sei anni fino alla data delle dimissioni avvenuta il 12 gennaio 2005

Maggio 2002 viene inaugurato ed aperto al pubblico, presso la sede dell'Ente, la sezione distaccata del centro informativo I.N.P.D.A.P.

31 gennaio 2005 viene eletto Fabrizio PEPE alla guida dell'Ente, la gestione durerà solo sei mesi fino a giugno 2005

16 luglio 2005 viene eletto Presidente Pasquale MISSERE che si dimetterà il 6 febbraio 2008 data in cui

Febbraio 2008 viene eletto nuovamente Presidente Fabrizio PEPE,  attualmente in carica.

Sono le Comunità montane, i primi enti a cadere sotto la scure dei tagli alla politica, le sole obbligate dalla Finanziaria 2008 a farlo, In ottemperanza all’articolo 2, comma 18, lett. b) della Legge24.12.2007, n. 244, il numero dei componenti la Giunta, compreso il Presidente, non può essere superiore a tre mentre è attribuito a ciascun Comune un solo rappresentante, quindi il Consiglio Generale è composto da 17 membri


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
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I comuni della Comunità Montana

Comune di AilanoComune di AlifeComune di Capriati al VolturnoComune di Castello del MateseComune di CiorlanoComune di FontegrecaComune di Gallo MateseComune di Gioia SanniticaComune di LetinoComune di Piedimonte MateseComune di PrataComune di PratellaComune di RaviscaninaComune di San Gregorio MateseComune di San Potito SanniticoComune di Sant'Angelo d'AlifeComune di Valle Agricola

Comunità Montana zona del Matese Via Sannitica-Fraz. Sepicciano, 81016 Piedimonte Matese (CE) PI 02026240610